GLOSSARIO - ALTRE DIVINITÀ

Higni (Nani)

Xothen (Drow)

Maviih, Onido ed Aaruk (Barbari)

Jack, Noreen, Elsie, Eileen (Streghe)


Higni (Nani)

Indole: Neutrale.
Descrizione: Higni è il Dio dei nani. Nato dalla roccia stessa, incarna in se le caratteristiche della pietra, come lei è resistente, così è il suo fisico, come lei è dura da lavorare, così è difficile convincere Higni a desistere dai suoi propositi. Egli conosce tutti i minerali, e i segreti per manipolarli, per questo è anche il dio dell’ingegneria e della forgia.
Credenti in Higni: è un credo esclusivamente dei nani
Simbolo: un martello sulla roccia.

HIGNI - STORIA

Quando Karon rubò i poteri a Gaia, ed iniziò a spadroneggiare sul mondo, decise che voleva provare a creare la vita, pertanto strappo il cuore da una impervia vetta e iniziò a modellarlo fino a donargli la forma di una creatura come mai si era vista, ciò che creò fu Higni. Mise in lui la vita e gli promise poteri immensi se l’avesse seguito ma la creatura, dura come la roccia da cui era nata, disse che non era interessata a ciò e che il suo unico desiderio fosse quello di tornare alla montagna da cui era stato creata. Karon furioso del rifiuto murò Higni nel monte e lo dimenticò. Quando Gaia riebbe i suoi poteri e tornò a viaggiare nel mondo, sentì un rumore di urla, misto al suono del ferro che batte contro la pietra , lo seguì e nel cuore della montagna trovò una città come non ne aveva mai viste, interamente scavata nella roccia, bellissima ed enorme, ma vuota. Al centro di questa, nel palazzo più grande, seduto su un trono di pietra, c’era una creatura nuova, era più forte di un umano, ma molto più basso, i tratti era grezzi, come quelli di una pietra appena abbozzata, ma non c’era ostilità in lui, lei gli parò e seppe la sua storia.
Conobbe quindi la nascita di Higni e seppe che quella città da lui costruita e chiamata Grom Harnidaron, era anche la sua prigione, dato che la montagna in cui era stato rinchiuso era a lui vincolata e da lì non poteva uscire. Ciò che più lo faceva soffrire però non era la prigionia quanto la solitudine, infatti quell’immenso regno di pietra, era abitato solamente da lui.
Il cuore di Gaia fu mosso a pietà e prego la madre e il padre affinchè ascoltassero la sua preghiera e loro si palesarono e ascoltarono. Seraphis misericordiosa disse che avrebbe concesso ad Higni una progenie, ma avrebbe dovuto trovare qualcuno disposto a fare da madre ai suoi figli, mentre Ares guardandolo con sdegno disse «Sei un mostro, e non troverai mai qualcuno che sia disposto a concepire con te, ma se anche così fosse, io farò sì che loro vivano per sempre nel ventre della loro madre» .
Higni era disperato, se anche avesse trovato una creatura disposta a dargli dei figli, non li avrebbe mai visti per via della condanna di Ares, e per questo pianse, e nella grande caverna, i suoi singhiozzi, iniziarono a riecheggiare sulle volte, ma il suono del suo pianto modulato dalla pietra mutò fino a diventare una nenia che lo consolava, si la roccia lo stava consolando, come una amante consola il suo compagno disperato, e lì nacque in lui un’idea.
Scolpì nella pietra della montagna il primo nano, e pregò gli dei di palesarsi, mostrando loro la prima creazione, riferì che la madre era stata la montagna, e la sua forza creativa aveva reso possibile che la pietra prendesse l’aspetto di quella creatura.
Seraphis rise e concesse la vita al primo nano, Ares ingoiando un amaro boccone, dovette concedere una parte del suo regno, le grotte sotterranee appunto ai nani, affinchè vivessero nel ventre della loro madre.
Per la sua astuzia e abilità, Higni venne sciolto dalla sua maledizione, e salì con gli altri dei nelle sfere celesti.


Xothen (Drow)

Indole: Negativa.
Descrizione: Nata dall’Ira e dalla Collera, è la divinità della vendetta, dell’assassinio e della corruzione, plasmata come conseguenza dell' immenso Odio di Ares per gli Elfi di cui ella ne è la perfetta Reincarnazione.
Credenti in Xothen: Figli diretti della Dea, i Drow sono gli unici a conoscere e professare il suo culto. Da secoli e secoli viene tramandato questo culto,questo credo da coloro che furono i primi figli di Xothen. Quest'ultimi, nati dal ventre rigonfio della Dea Ragno, hanno combattuto al suo fianco per far si che anche i Drow riuscissero ad ottenere il loro posto non solo nel sottosuolo ma anche in superficie. I suoi fedeli,se pur lontani dal sottosuolo, sanno fin dalla nascita quale sia il loro unico Dio e sanno che solo seguendo le sue leggi ed i suoi insegnamenti potranno rendere onore alla Dea facendo si che il buio primo o poi trionfi ben oltre il sottosuolo.
Simbolo: data la sua affinità con il sottosuolo, e per la sua astuzia e furbizia nell’ordire trame efferate contro i suoi nemici, viene spesso rappresentata sotto forma di ragno tessitore.

XOTHEN - STORIA

Fu nell'esatto istante in cui Ares contemplò la perfezione assoluta delle nuove creature della Dea, gli Elfi, che la sua ira fu tale che s’abbatté sul mondo con furia. Spaccò e crepò la roccia, squarciò la superficie, e la sua collera fu tanto grande che penetrò diretta nella Terra, la corrose con la sua rabbia, la plasmò con il suo rancore, e dalla terra, dal sottosuolo, al di sotto delle terre calcate dagli indegni figli della dea, si elevò una creatura nuova. Al candore della pelle elfica si contrapponeva un’epidermide scura come notte, ai loro occhi brillanti, occhi scarlatti, rossi come il sangue di cui era assetata, alla loro affinità con la Luce, quella con la Notte, ai loro crini lucenti e variopinti, capelli di un candore spettrale. Le diede le forme femminili, e le donò una bellezza profondamente diversa da quella dei figli della menzognera, alla loro bellezza serafica e pura contrappose una bellezza lasciva e sensuale, infuse in lei la potenza divina, e la elevò tra gli Dei stessi, così che fosse guida primordiale, la Prima tra i Drow, la Matriarca che avrebbe guidato il suo esercito contro gli Elfi e i figli della menzognera, il suo primo baluardo di fede incrollabile sotto la cui ferocia gli elfi caddero a frotte, in un vero e proprio sterminio. Le diede il nome di Xothen, e le concesse il dominio totale del sottosuolo affinché, al di sotto delle terre calcate dagli indegni, i Drow potessero trovare sempre riparo e protezione. Pochi sono ora i Drow che hanno assistito alla nascita del culto della Dea, e di questi ancora meno sono sopravvissuti per raccontarlo, in quanto i suoi fedeli stentano a parlarne per paura delle ritorsioni che potrebbero avere rivelando ciò che la dea richiede per essere venerata. Ne è un esempio il suo Tempio che pare si trovi in una immensa caverna, dalla cavità ampia, e composta da numerosi cunicoli che conducono direttamente ad una camera più piccola, dove si trova l'altare della Dea; il pavimento della grotta è affastellato di lunghi e acuminati spuntoni di roccia taglienti come rasoi dal colore scarlatto,colore dovuto al sangue dei fedeli che inevitabilmente si tagliano e feriscono anche superficialmente ad ogni minimo movimento. Questo perché ogni fedele che visita il tempio, deve pagare un tributo di sangue a l’oscura madre.
I sacrifici alla Dea possono essere di vario tipo, dagli animali a prigionieri di varie razze. Quest'ultimi vengono condotti nel tempio e fatti camminare nudi lungo uno stretto corridoio, spinti da due alabardieri, alla fine del quale ne escono feriti e sanguinanti. Agonizzanti ed indeboliti, vengono poi legati e issati alla Volta, dove il loro unico destino sarà quello di morire per il lento dissanguamento o ancor peggio usati come forma di nutrimento dai numerosi ragni che vivono nella grotta.


Maviih, Onido ed Aaruk (Barbari)

Un giorno Gaia, sorella di Karon, e Karon, fratello di Gaia, camminavano in silenzio fra le più chiare lande che la madre Seraphis aveva creato per gli uomini, i quali sotto lo sguardo attento degli Dèi, vivevano e adoravano i propri creatori spargendo sangue fra i miscredenti.
Un giorno Gaia però, allontanatasi dal fratello, scese in terra sotto forma di una donna, venendo dunque meno ai patti avuti con la madre Seraphis a cui aveva giurato di non avere alcun contatto fisico con gli uomini. Nell'ignoranza di tutto ciò, Gaia si diresse nelle foreste e nei boschi, lì dove si sentiva più a suo agio e incontrò un uomo con cui si intrattenne l'intero giorno.
E così per quattro giorni, tutto il giorno, Gaia scese sulla terra ad intrattenersi con quest'uomo, il primo Re dei Barbari, di coloro che decisero di vivere lontano dagli agi e dalla civiltà.
Il quinto giorno fu amore, e la Dea concepì tre gemelli.
Dopo del tempo passato in latitanza dai cieli per evitare di incrociare la madre, al fianco del suo umano, diede alla luce tre maschi: Maviih, Onido ed Aaruk.
Una volta partorito, in lacrime, abbandonò il suo Re e si congedò risalendo ai cieli dove la madre, con la voce rotta dal pianto la riabbracciò credendola scomparsa.
Saputo il tutto, Seraphis folle di dolore per quanto successo e, per le regole trasgredite, pianse tanto che le sue lacrime furono sentite anche dal padre Ares che dall'altra parte dei cieli viveva.
Costui rese i tre figli di Gaia simili ad animali: al primo diede le sembianze di un Grizzly, al secondo quelle di un Lupo e al terzo quelle di un Cinghiale.
Allora Gaia atterrita dal dolore nel vedere i suoi figli ripudiati da tutti, fuorché dal loro stesso padre, raccolse una cornacchia ed a lei diede intelletto e forma umana, col compito di sorvegliare con la sua presenza dall'alto dei cieli i tre figli e condurli lungo la retta strada, col compito di essere gli occhi stessi della Dea.
La cornacchia, poi donna, si chiamò Navìk, che per tutta la sua esistenza seguì i suoi fratelli ed il padre, consigliandoli e affiancandoli.
Fu così che Maviih, Onido ed Aaruk iniziarono ad essere venerati dopo la morte del primo Re dei Barbari, proprio dai Barbari stessi e Navik sempre vigile ed attenta, divenne la madre di ogni donna sotto l'egida dei Barbari, di ogni Valkyrja e la protettrice dei riti e dei costumi più importanti.


Jack, Noreen, Elsie, Eileen (Streghe)

Le streghe sono delle creature pagane, non fanno di un Culto il prescelto, ma lasciano libera scelta ad ogniuno di loro di praticare questa scelta religiosa. Legate agli ELEMENTI, le Streghe fanno della propria arte uno Strumento attuo a stabilizzare e mantenere l’Equilibrio.

Le Antiche leggende Narrano che KARON, Dio degli Elementi, per guidare i suoi Fedeli ed avvicinarli alla Sapienza e all’Equilibrio che gli Elementi generano, ha attribuito agli stessi ELEMENTI degli SPIRITI, dalle sembianze quasi "umane" allo scopo di avvicinarli alla limitata comprensione di chi non appartiene al Cerchio; in quanto, in natura, essi sono eterei ed impalpabili e sfuggono a qualsiasi descrizione, in modo di Guidarli e far loro da sostegno.
Questi SPIRITI, sentiti e percepiti da chi ha Potenziale Magico, in alcuni casi anche se nascosto, difficilmente si mostrano nelle loro forme “umane” a chi non è appartenente al Cerchio delle Streghe, a cui donano la loro protezione.

JACK SNAILBOTTLER

Jack Snailbottler
Jack Snailbottler
La forma umana di questo spirito si mostra come un giovane uomo sempre coperto da un lungo mantello nero. Non si mostra mai in volto, se non quando il FUOCO, di cui ne è Protettore, è irrequieto e ingestibile; solo in questo caso, quel cappuccio che ne copre il viso, sarà sollevato mostrando quegli occhi, senza pupille, completamente rossi sangue. Dalla pelle bianca, quasi grigiastra, ha il corpo completamente rivestito di simboli e disegni arcani, che si mimetizzano completamente con il colorito della sua pelle, neutri, fin quando gli occhi non saranno mostrati, e allora anche quei segni assumeranno quella tonalità di rosso, che richiama alla mente le fiamme di cui è Signore. Impalpabile, completamente, nelle sue vicinanze si può percepire un calore puro, simbolo dell’Elemento che rappresenta. La tradizione lo descrive come un giovane muto, dal carattere freddo e scontroso, ma estremamente istintivo, innamorato dello spirito guida di Acqua, Noreen Waspchomper, che, dopo un suo rifiuto, si narra che quegli elementi, che prima si completavano, ora sono messi costantemente in contrasto.

Quando non si mostra in forma umana, invia delle bellissime, agili e snelle lingue di fuoco, estremamente attraenti e luminose. Non è raro trovarle nei pressi di vulcani attivi o in zone desertiche. Se invocato JACK SNAILBOTTLER infonde coraggio e spinge all'azione, anche se si mostra raramente agli esseri umani, l’ora più propizia per assistere ad una sua emanazione, o di una o più lingue di fuoco è quella del mezzogiorno ed è preferibile farlo muniti di acqua benedetta

FuocoElemento: FUOCO
Punto Cardinale: SUD
Stagione: ESTATE
Colori: ROSSO, ARANCIONE, GIALLO
Segni zodiacali: ARIETE, LEONE, SAGITTARIO
Influenza: POTERE, PASSIONE, CORAGGIO, DETERMINAZIONE, CREATIVITÀ
STREGA DI FUOCO: domina le persone passionali, aggressive, con una grande forza d’animo, superbe e battagliere. Tanto quanto sanno combattere, sanno anche difendere le persone dai soprusi. Per questo nonostante il loro caratteraccio sono anche una fonte costante di protezione, sempre se si riesce a sopportarle.

NOREEN WASPCHOMPER

Noreen Waspchomper
Noreen Waspchomper
Elegante e raffinata, la forma umana di questo spirito si mostra come un giovane ninfa dell’ACQUA, dall’incarnato quasi turchese e i capelli mossi verde acquamarina, dall’aspetto eternamente giovane e bello, è un amante della danza e del canto. Non è difficile vederle raffigurate come sirene che danzano nelle onde del mare, adornate da fiori e conchiglie tra i capelli, che risplendono in quegli occhi azzurri ghiaccio. Spesso nude o raffigurate con addosso il minimo indispensabile, sono le più cordiali, e sempre disponibili ad assistere le Streghe dell’Acqua nei loro rituali, ma come l’ACQUA, sempre volubile, non è strano vederla cambiare d’umore e attrarre nell’acqua lo sventurato per affogarlo. Come, Fuoco, eternamente eterea ed impalpabile, la si trova spesso vicina al proprio elemento naturale, che danza, canta o nuota. Quando non si mostra in forma umana, Noreen, viene sulla terra sottoforma di spuma che cavalca le onde o quello di luci luminosissime nei toni del blu o verde.

I momenti migliori per vederle sono quelle dell'alba e del crepuscolo e per proteggersi da esse basta portare con se un rametto di salice. Il loro potere è doppio: può essere sia buono che negativo, tutto sta in ciò che si vuole chiedere.
La tradizione racconta che dopo aver ammaliato Jack Snailbottler, da sempre compagno d’avventura ed elemento complementare, lo abbia rifiutato invaghendosi di un umano e che dalla loro unione sia nata la piccola Eileen Lousebruiser, lo spirito di Aria, ritrovandosi una volta messa alla luce una splendida bambina completamente sola; portando Fuoco a rivoltarsi contro lo Spirito tanto amato.

AcquaElemento: ACQUA
Punto Cardinale: OVEST
Stagione: AUTUNNO
Colori: BLU, AZZURRO, VERDE ACQUAMARINA
Segni zodiacali: PESCI, CANCRO, SCORPIONE
Influenza: EMOZIONI, CORAGGIO, FANTASIA, AMORE
STREGA DI ACQUA: domina le persone calme, tranquille, e sagge, che preferiscono la solitudine e hanno una spiccata dedizione per gli incontri diplomatici. Abili a mercanteggiare e a truffare la gente, spesso faranno compagnia nei loro più o meno loschi affari alle streghe d’Aria. Come il mare calmo infondono tranquillità nelle altre persone e per questo hanno molti amici, ma spesso si agitano per un nonnulla.

ELSIE EARWIGCACKLER

Elsie Earwigcackler
Elsie Earwigcackler
C’è chi narra di Ninfe, nell’associarla ad una di loro per bellezza ed eleganza, lo spirito di TERRA è sempre raffigurato come una bellissima fanciulla dai lunghissima capelli verdi, piccolina, nell’altezza di una giovane bambina, e dall’incarnato verde pallido e gli occhi gialli variabili a seconda delle ore in cui la si incontra, non è raro vederli color del sole nelle ore diurne, o blu profondo nella notte più cupa.
Queste piccola creature è la custode delle Foreste, dei minerali, del regno sotterraneo e delle virtù delle erbe. Vive costantemente a contatto con il suo ambiente naturale, e non è difficile vederla con fiori e in compagnia d’animali. Vista come una madre, che si prende cura degli altri, la si sorprende ad aiutare gli uomini a trovare tesori nascosti, a scoprire miniere di pietre preziose, a coltivare con amore e successo il giardino, in cambio di un seme o di un piccolo sassolino. Eterea ed intoccabile, viene sempre raffigurata senza la parte inferiore del corpo, con le mani affusolate e le lunghe unghie taglienti. Se invocata, si mostra avvolta sempre in abiti verdi o marroni del tutto simili a quello delle foglie o del tronco dei rami degli alberi. Alcuni la definiscono cugina delle Alseidi, a cui assomiglia in aspetto ed eleganza, ma differenziandosi da loro per il forte potere che hanno di dare miraggi.

Non si mostra se non in forma umana, ma camminando per i Boschi è facile sentire la sua risata, o avere la sensazione di non essere soli. Rispettose delle Streghe più anziane, difficilmente si fidano delle Novizie, seppur con alcune eccezioni. spesso lo spirito di TERRA, seppur si possa pensare il contrario, è considerato negativo, a causa dei troppi fastidi che gli esseri terrestri hanno causato alla Natura, e quindi è sempre consigliabile evocarla con molta cautela, e sempre in compagnia di una Strega Anziana.

TerraElemento: TERRA
Punto Cardinale: NORD
Stagione: INVERNO
Colori: VERDE, MARRONE, NERO
Segni zodiacali: TORO, VERGINE, CAPRICORNO
Influenza: FERTILITA’, FORZA, RICCHEZZA
STREGA DI TERRA: domina le persone gentili e raffinate, con tendenze materne verso le altre persone, ma che non si lasciano sottomettere. Spesso infatti le Streghe dominate da terra nascondono un animo forte e tenace. Sono portate alle studio e per questo sono le più sagge della gilda. Ma bisogna fare attenzione perché se si arrabbiano, possono essere distruttive quanto i terremoti.

EILEEN LOUSEBRUISER

Eileen Lousebruiser
Eileen Lousebruiser
ARIA è una creatura evanescente, e come tutti gli altri Spiriti, non è possibile afferrarla. Ci si mostra in forma umana, come una giovane ragazza, dai lunghi capelli corvini, un abito bianco che sfuma nella parte finale, mischiandosi con l’Aria stessa che ci avvolge. Dalla pelle pallida, e le labbra rosse, indossa sempre una larga benda sugli occhi, che impediscono alla giovane di vedere, in quanto, realmente non ha bisogno di farlo. E’ come se i suoi occhi non le funzionassero, e che il suo sguardo, in realtà sia tutto intorno a noi, senza bisogno di occhi a fissarci. Vive nel vento e si sposta con le correnti d'aria. Figlia di Noreen e di un umano, è spesso raffigurata accanto alla Madre oppure Jack, con il quale sembra condividere un unione particolare, che si è sempre preso cura di lei, proteggendola, nei lunghi secoli. Le capita di aiutare gli uomini a sviluppare la creatività ma spesso è ingannevole, soprattutto quando non si mostra nella sua forma più comune, ma si serve di piccoli soffioni cullati dal vento, per spiare, infastidire o studiare gli umani, i cui, come la madre, trova inspiegabilmente attraenti.

Eileen, d’altro canto è uno spirito che ama particolarmente aggirarsi di notte, come un fantasma, vagando incorno a cimiteri, edifici abbandonati o vecchi Templi. Durante le ore notturne, tuttavia, incontrare lo spirito di ARIA non è un buon segno, non avendo bisogno della fascia bianca che allontana il suo sguardo dal sole, è l’unico momento della giornata dove si può incontrare il suo sguardo, dagli occhi neri, profondi come la notte, uno sguardo che fa impazzire gli uomini che trova sul suo cammino, condannandoli a danzare fino a fargli scoppiare il cuore.

AriaElemento: ARIA
Punto Cardinale: EST
Stagione: PRIMAVERA
Colori: BIANCO, ARGENTO, VIOLETTO
Segni zodiacali: GEMELLI, BILANCIA, ACQUARIO
Influenza: SAGGEZZA, SPIRAZIONE, SOGNI
STREGA DI ARIA: domina le persone volubili, scostanti, molto intelligenti ma anche fin troppo fantasiose e spesso definite pazze ed eccentriche. Allegri, ruffiani e capaci, si distinguono per l’amore per l’arte e il potere. Come l’Aria, volano tranquille ovunque, simili a brezze leggere possono incantare o ammaliare, e come uragani possono travolgere coloro che hanno intorno. Sono abili informatori, spie e manovrano gli affari della gilda nell’ombra.


Il Credo di ogni strega, individua negli Elementi, una guida e un punto di riferimento, i loro corpi stessi sono un insieme di questi elementi, ma solitamente un solo Elemento domina più degli altri, spesso mostrandosi all’esterno attraverso il carattere della Strega. La Strega, quindi, è il Primo Strumento Magico a disposizione, avendo al suo interno, tutti gli Elementi che la dominano e la guidano giornalmente. Accanto ai QUATTRO ELEMENTI, c’è un ELEMENTO a se stante, complementare, eppure totalmente diverso dagli altri quattro. Nelle tradizioni assume molti nomi, ma il più conosciuto è SPIRITO, l’Elemento più importante, che convoglia tutti gli altri, e dal quale nascono i quattro Elementi. SPIRITO è la sostanza dell'intero universo e senza di essa i suoi piani, fisico e spirituale, cesserebbero di esistere. Non viene rappresentato in nessun libro ne in forma umana, ne Eterea, se ne fa solo un lieve accenno, perché non si può descrivere, esso viene citato come portatore d’Equilibrio e Stabilità, ma come tutti gli altri Elementi, non sempre Perfetto e controllabile.